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Tutti i dintorni La Rossano bizantina

Centro Storico di Rossano

Arroccato su un'altura a circa 15 km dal casale, il centro storico di Rossano custodisce chiese bizantine, la cattedrale dell'Achiropita e palazzi nobiliari affacciati sulla piana e sul mare.

Circa 15 km
Centro Storico di Rossano
Centro Storico di Rossano — foto dell'archivio del Casale Le Tre Volte

A circa 15 km dal Casale Le Tre Volte, il centro storico di Rossano sorge su un'altura che guarda la Piana di Sibari e il mare Ionio. L'antico borgo bizantino si snoda tra vicoli lastricati, scalinate, chiese e palazzi nobiliari: un tessuto urbano compatto che racconta secoli di storia e che si scopre al meglio a piedi, senza fretta.

Un grande centro del Mezzogiorno bizantino

Durante il periodo bizantino Rossano fu tra i centri più importanti della Calabria medievale, sede di una vivace vita religiosa e culturale di rito greco. Dal territorio uscirono figure di grande rilievo, come San Nilo, nato proprio a Rossano nel X secolo e fondatore dell'abbazia di Grottaferrata, vicino a Roma. Questa eredità si legge ancora nelle architetture, nei nomi delle chiese e nel legame profondo tra la città e la sua tradizione spirituale. Dal 2018 Rossano fa parte, insieme a Corigliano Calabro, del comune di Corigliano-Rossano.

Le chiese da scoprire passeggiando

Il simbolo della Rossano bizantina è l'Oratorio di San Marco, piccola chiesa a pianta quadrata con cinque cupolette, datata tra il IX e il X secolo e considerata tra le testimonianze bizantine meglio conservate del Sud Italia. Nel centro storico si trova anche la chiesa della Panaghia, altro edificio di epoca bizantina, raccolto e suggestivo, con tracce di affreschi.

Nel cuore del borgo sorge la Cattedrale di Maria Santissima Achiropita, principale luogo di culto della città, costruita a partire dall'XI secolo e rimaneggiata soprattutto tra Settecento e Ottocento. Al suo interno è custodita l'immagine della Madonna Achiropita, termine greco che significa "non dipinta da mano umana", al centro di una devozione molto sentita. Accanto alla cattedrale ha sede il Museo Diocesano che conserva il Codex Purpureus Rossanensis.

Palazzi, affacci e ritmo lento

Tra una chiesa e l'altra si incontrano portali in pietra, palazzi nobiliari e piccole piazze dove fermarsi. Da alcuni affacci lo sguardo arriva fino alla costa, mentre le vie più strette conservano il silenzio dei borghi di collina. Nel centro storico si trova anche il Palazzo Nobiliare del 1500 che fa parte delle soluzioni proposte dal casale, per chi desidera soggiornare direttamente tra queste mura. Una mezza giornata è sufficiente per un primo incontro, ma chi ama l'arte e la storia potrà tornarci più volte, magari abbinando la visita alla costa nel pomeriggio.

Consigli pratici

  • Indossate scarpe comode: il borgo si visita a piedi, tra salite, scalinate e vicoli lastricati.
  • Per l'apertura delle chiese e del museo verificate orari e modalità di visita sui canali ufficiali della diocesi e del Comune.
  • Nei mesi caldi preferite il mattino o il tardo pomeriggio, quando le vie in pietra sono più fresche.
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