Nella Piana di Sibari il paesaggio si legge anche con il palato. Le file ordinate degli agrumeti scendono fino quasi alla costa, gli uliveti coprono le colline che salgono verso la Sila Greca, e in ogni casa c'è una dispensa che segue il calendario dei raccolti. Per chi soggiorna da queste parti, conoscere i prodotti del territorio è un modo semplice per capire dove ci si trova.
La clementina, frutto simbolo della Piana
Le Clementine di Calabria hanno ottenuto l'Indicazione Geografica Protetta, e la vasta piana alluvionale di Sibari è l'area che ne fornisce la quota maggiore. Non è un caso che il consorzio di tutela sia nato proprio a Corigliano Calabro, oggi parte del comune di Corigliano-Rossano. Il disciplinare comprende anche altre zone della regione, come la Piana di Gioia Tauro, la piana di Lamezia e un tratto della costa ionica reggina.
La raccolta avviene tra ottobre e febbraio, con varietà che maturano in tempi diversi: tra quelle ammesse ci sono la Comune, la Fedele, la Hernandina, la Marisol, la Nules, la Spinosa e la Tardiva. Chi arriva in autunno o in inverno vede gli alberi carichi di frutti arancioni tra il verde scuro delle foglie; chi arriva in primavera trova invece i fiori bianchi, la zagara, e un profumo che accompagna le passeggiate. Accanto alle clementine crescono arance, limoni e mandarini, protagonisti di spremute, marmellate e dolci di famiglia.
Attenzione a non confonderle con le Clementine del Golfo di Taranto, anch'esse IGP ma prodotte in Puglia: il nome giusto, qui, è Clementine di Calabria.
L'olio delle colline presilane
L'altro pilastro della tavola è l'olio extravergine di oliva. Nella provincia di Cosenza la denominazione di riferimento è il Bruzio DOP, che prende il nome dai Bruzi, l'antico popolo della Calabria. La DOP è sempre accompagnata da una di quattro menzioni geografiche: Fascia Prepollinica, Valle Crati, Colline Joniche Presilane e Sibaritide. Il territorio di Rossano e Corigliano rientra nella menzione Colline Joniche Presilane, mentre la menzione Sibaritide si basa soprattutto sulla varietà Grossa di Cassano, affiancata dalla Tondina.
Tra le cultivar tradizionali della zona c'è anche la Rossanese, detta pure Dolce di Rossano, il cui nome lega l'olivo direttamente a questo territorio. Per gli oli prodotti in qualsiasi parte della regione esiste inoltre l'IGP Olio di Calabria. In autunno, quando si raccolgono le olive, l'olio nuovo compare sulle tavole con il suo colore intenso e un profumo vegetale che chi lo assaggia sul pane appena tostato difficilmente dimentica.
La cucina di casa calabrese
La cucina di questa parte di Calabria nasce nelle case più che nei menu. È fatta di pasta lavorata a mano, di legumi cotti a lungo, di verdure dell'orto conservate sott'olio per l'inverno, di peperoncino usato con generosità ma senza coprire gli altri sapori. Il pane casereccio accompagna quasi ogni pasto, e l'olio buono è il condimento che mette d'accordo tutti.
Dalle montagne vicine arrivano due prodotti riconosciuti a livello europeo: il Caciocavallo Silano DOP, formaggio a pasta filata di latte vaccino, e i quattro Salumi di Calabria DOP, cioè capocollo, pancetta, salsiccia e soppressata. Serviti con qualche fetta di pane, olive e un piatto di verdure, bastano per una cena semplice all'aperto nelle sere d'estate.
Cucinare in vacanza, con calma
Uno dei piaceri di un soggiorno in campagna è fare la spesa dove si vive e cucinare con quello che offre la stagione. A Il Casale Le Tre Volte ogni alloggio è indipendente e ha il suo angolo cottura, così potete portare a casa le clementine appena comprate, condire un'insalata con l'olio del territorio o preparare un piatto di pasta da mangiare con calma, senza orari. La colazione non è inclusa, e proprio per questo diventa un piccolo rito personale: una spremuta di agrumi, pane e marmellata, il silenzio della campagna intorno.
Mercati di paese e aziende agricole della zona cambiano offerta di mese in mese: chiedete, assaggiate e lasciatevi guidare dalla stagione. È il modo più semplice per portare a casa, insieme ai ricordi, anche un po' del gusto della Sibaritide.
La Piana di Sibari a portata di mano, tra agrumeti e mare
Il Casale Le Tre Volte sorge tra gli agrumeti della campagna di Rossano, a circa 800 metri dal mare Ionio. Ogni alloggio è indipendente e ha l'angolo cottura, per cucinare con i prodotti della stagione.