Il centro storico di Corigliano sorge su una collina a circa 210 metri sul livello del mare, affacciata sulla Piana di Sibari e sulla costa ionica. Fino al 2018 era il capoluogo del comune di Corigliano Calabro; oggi, insieme a Rossano, forma il comune di Corigliano-Rossano. Il suo profilo è dominato dal Castello Ducale, uno dei castelli meglio conservati della Calabria, attorno al quale si stringono vicoli, scalinate e chiese che raccontano secoli di storia.
Le origini normanne del castello
La storia del castello comincia nell'XI secolo. Secondo il cronista Goffredo Malaterra, nel 1073 Roberto il Guiscardo, il condottiero normanno, fece costruire una fortezza nei pressi di Rossano, all'interno di un sistema di difesa che i Normanni stavano organizzando nella valle del Crati. Il primo nucleo del maniero è il mastio, la torre che ancora oggi è il simbolo dell'edificio.
Nei secoli successivi il castello passò fra le mani di alcune delle più importanti famiglie feudali del Mezzogiorno, fra cui i Sanseverino, i Ruffo e i Saluzzo. All'inizio del Cinquecento il conte Bernardino Sanseverino promosse lavori che interessarono bastioni, torri, abitazione, fossato e prigioni. La struttura mantenne comunque la sua pianta quadrangolare, con torri circolari su tre angoli e il mastio, che le dà ancora oggi un aspetto severo e compatto.
Dalla fortezza al palazzo nobiliare
Una svolta arrivò all'inizio dell'Ottocento. L'assedio subito nel 1806 da parte delle truppe francesi convinse i Saluzzo a trasferirsi a Napoli e a cedere il castello a Giuseppe Compagna, originario di Longobucco. Con i Compagna il maniero cambiò volto e divenne una vera residenza signorile: nel 1870 Luigi Compagna fece realizzare nuovi interventi negli spazi interni, fra cui un corridoio interno e l'arricchimento di diverse sale. Nel 1979 l'edificio è stato acquistato dal Comune di Corigliano e oggi è visitabile come museo.
Il percorso di visita comincia attraversando il ponte levatoio sopra il profondo fossato. All'interno, la sala più scenografica è il Salone degli Specchi, con grandi specchi incorniciati da stucchi dorati, lampadari in cristallo di Boemia e un soffitto dipinto con effetti di trompe-l'oeil. Nella torre di ponente si trova la Cappella di Sant'Agostino, costruita intorno al 1650 come piccolo oratorio privato. Salendo verso il mastio, lo sguardo si apre sui tetti del borgo, sugli uliveti e sulla piana che scende verso il mare.
Il Ponte Canale e le chiese del borgo
Dopo il castello vale la pena perdersi nel centro storico. Nella parte bassa si incontra il Ponte Canale, costruito nel 1480 come acquedotto cittadino con un sistema di arcate su tre ordini. Oggi è un passaggio sopraelevato che collega due quartieri del centro storico posti su due piccole alture, ed è uno degli scorci più fotografati del paese.
Le chiese permettono di seguire la storia del borgo attraverso i secoli. San Pietro risale alla seconda metà dell'XI secolo, ma fu profondamente trasformata nel Settecento. Sant'Antonio nacque nel Quattrocento come chiesa dei Minori Conventuali e fu ricostruita nel 1740-41: la facciata ha capitelli corinzi e l'interno conserva stucchi e balaustre in marmo tipici della decorazione calabrese del Settecento. Completano il quadro Santa Maria Maggiore, antica chiesa parrocchiale con interventi barocchi, la chiesa del Carmine, detta anche dell'Annunziata, e quella di Santa Chiara.
Come vivere la giornata
Corigliano si presta a una visita di mezza giornata o di una giornata intera, da alternare a qualche ora di mare. Il castello e il borgo si apprezzano meglio al mattino o nel tardo pomeriggio, quando la luce è più morbida e il caldo estivo meno intenso. Dopo la visita, rientrare a Il Casale Le Tre Volte significa ritrovare il silenzio della campagna di Rossano, gli agrumeti e la piscina all'aperto, a circa 800 metri dal mare Ionio: un contrasto piacevole dopo le pietre e le storie del castello.
Dal Castello Ducale alla quiete del casale fra gli agrumeti
Il Casale Le Tre Volte si trova nello stesso comune di Corigliano-Rossano, nella campagna a circa 800 metri dal mare Ionio. Alloggi indipendenti con angolo cottura, piscina all'aperto e parcheggio gratuito riservato.